 |
| Da L'Informazione -
20 - 11 - 2007 |
| VEZZANO – Debutto con
successo e soddisfazione per il nuovo spettacolo della compagnia
teatrale dei ragazzi delle comunità parrocchiali di
La Vecchia e di Vezzano. “Al trei bamboli” è il
titolo della commedia comica in tre atti che è stata
presentata nei giorni scorsi, in due rispettive serate, al
teatro Manzoni di Vezzano sul Crostolo. Durante l’esibizione
non sono mancati gli elogi per questi giovani attori, soprattutto
per la loro spontanea ed apprezzata recitazione. I giovanissimi
sono stati seguiti con molta partecipazione dal pubblico
presente in platea che spesso ha applaudito con piacere
le interpretazioni dei vari personaggi. Il regista Stefano
Bonacini ha nuovamente deciso di coinvolgere in prima persona
questi ragazzi in un’esperienza che ha dimostrato
l’impegno basilare e utile del teatro come mezzo
principale d’aggregazione, cercando pure di valorizzare
e promuovere il dialetto. L’ambito in cui è nato
il gruppo è quello dei circoli ed oratori parrocchiali,
legato soprattutto alle attività del dopo-cresima.
Il cast, dopo alcuni mesi di prove, è riuscito a
mettere in scena ciò che desiderava da tempo e i
risultati positivi non sono affatto mancati. Sicuramente è un’altra
indiscutibile contentezza per la compagnia, ormai abituata
ad affrontare il folto pubblico nei vari teatri della provincia
e della città. Intanto questa brillante commedia
sarà anche proposta il 5 gennaio nella nostra montagna
reggiana: è infatti in programma presso la sala
polivalente di Vetto. (Matteo Barca) |
| Da L'Informazione
- 14 -11 - 2006 |
Esordio con applausi al Manzoni.
Gli attori si sono cimentati con la prosa dialettale.
Debutto con successo per i giovani attori della comunità parrocchiale
di Vezzano e La Vecchia. Nelle serate di sabato e domenica
i ragazzi hanno presentato al Teatro Manzoni di Vezzano la
commedia dialettale comica in tre atti Causeli
l'è drè muri.
Due sono state le novità: il nuovo spettacolo e l'esibizione
per la prima volta in dialetto reggiano. I giovani, dopo alcuni
mesi di prove, sono riusciti a mettere in scena ciò che desideravano
da tempo e i risultati positivi non sono affatto mancati.
I giovanissimi di Vezzano e La Vecchia sono stati seguiti con
partecipazione dal pubblico presente in platea che ha spesso
applaudito ed elogiato con soddisfazione le interpretazioni
dei vari personaggi, soprattutto per la loro spontanea e apprezzata
recitazione. Il regista della compagnia, Stefano Bonacini di
La Vecchia, ha deciso di coinvolgere in prima persona questi
neo-attori in un'esperienza che ha dimostrato l'impegno basilare
e utile del teatro come mezzo d'aggregazione. L'ambito in cui
è nato il gruppo è sicuramente l'ennesima dimostrazione del
valore sempre attuale di circoli ed oratori parrocchiali. La
compagnia ha già in calendario diverse repliche, la prima delle
quali al Teatro SAn Prospero di Reggio l'8, 9 e 10 dicembre.
I loro nomi sono: Graziano Porru, Matteo Caraffi, Alessandro
Sassu, Stefano Tazzari, Diletta Nunnari, Sara Ferrari, Agnese
Giuliani, Giulia Caraffi, Giovanni Terenziani, Giuseppe Travaglioli
e Luca Mulè. Regia di Stefano Bonacini con la collaborazione
della truccatrice Giulia Valcavi e del tecnico di scena Marco
Fornasari. |
| Da Il resto del Carlino
- 4 - 01 - 2005 |
Con
una suocera in casa .
Applausi a scena aperta ed ovazione finale per i giovanissimi
attori del gruppo "Ragazzi di Vezzano e la Vecchia" al
Teatro Manzoni di Vezzano, nella commedia "Metti, una
suocera in casa"
di F.Roberto. Un testo difficile, che ha messo a dura prova
le attitudini degli attori, alcuni dei quali erano reduci dal
successo dello scorso anno e dal corso di recitazione tenuto
da Mauro Bertozzi della compagnia "i ferr vecc".
Per alcuni era il battesimo del palcoscenico. Prova pienamente
superata per tutti, anche se con qualche incertezza del debutto,
a partire dall'esordiente Andrea Grussu, nella doppia veste
di Leone (genero e finto Beniamino) e da Michela Ofelio, interprete
di una suocera autoritaria e ... succube. Oltre i protagonisti
riusciti i personaggi delle due zie (l'artista svampita Sara
Ferrari e Giulia Caraffi), del fratello di Leone, Pietro (Stefano
Tazzari), ai fidanzatini Mirella e Sandro (Diletta Nunnari
e Giovanni Terenziani), ai due amici nel ruolo di narratori
(Simone Spadaccini e Alessandro Sassu) e dei due soci (Luca
Mulè e Giuseppe Travaglioli). Particolarmente riuscita
la macchietta del maestro di musica Fulvio De Pisis (Matteo
Caraffi). |
|
|
|